Sud Sudan, millioni di bambini sull'orrlo della carestia
In Sud Sudan milioni di persone, compresi i bambini, sono in gravi difficoltà alimentari e sono sull’orlo della carestia.
In Sud Sudan milioni di persone, compresi i bambini, sono in gravi difficoltà alimentari e sono sull’orlo della carestia.
La crisi sanitaria in India minaccia di peggiorare la vita a milioni di bambini. Siamo preoccupati per i bambini colpiti da questo "Tsunami Covid" e temiamo che il futuro delle ragazze e dei ragazzi sarà drammaticamente colpito dalla perdita dei loro cari, dalla crescente povertà, da un sistema sanitario sovraccarico e dalla completa cessazione della loro istruzione scolastica.
Dopo dieci anni di guerra, i bambini siriani non vedono più un futuro in Siria e non vogliono tornare nel loro paese d'origine. Questo è l'esito di un nuovo sondaggio di Save the Children. In cui sono stati intervistati bambini che hanno trovato rifugio in Giordania, nel Libano, in Turchia e nei Paesi Bassi. Anche in Siria stessa, un bambino sfollato su tre ha detto che avrebbe preferito vivere in un altro paese.
Dall'inizio di marzo, c'è un parco nel cuore di Ginevra, rinominato in onore della fondatrice di Save the Children e del suo impegno per i diritti dei bambini. Scopri dove trovarlo e perché la città di Ginevra e Save the Children sono stati entrambi influenti nella salvaguardia dei diritti dei bambini per oltre 100 anni.
In occasione della giornata internazionale contro l'uso dei bambini soldato, rivediamo un'intervista con un membro dello staff che gestisce un progetto per i bambini colpiti nel Sud Sudan.
Sono almeno 50 i minori migranti non accompagnati che stanno dormendo all’addiaccio in ripari di fortuna in Bosnia-Erzegovina, esposti a rischi gravi per la loro salute e sicurezza.
La malnutrizione, dovuta alla pandemia di Covid 19, sta aumentando il rischio di morte tra i bambini di tutto il mondo: secondo il nostro nuovo rapporto, più di 150 bambini in più al giorno potrebbero morire di malnutrizione nei prossimi due anni se non si interviene rapidamente.
Da 100 giorni Adrian Förster è direttore generale di Save the Children Svizzera. In questa intervista ci svela come ha vissuto questo periodo, come il compito di dirigente funzioni anche in home office e come nel 2021 intente preparare il terreno per gli anni a venire.
In questa intervista Nina Hössli, responsabile Programmi Nazionali, racconta come, nonstante la pandemia, riusciamo comunque ad aiutare i bambini in Svizzera. Ci spiega inoltre il ruolo della nostra “box della quatantena”.
Dalla nostra recente analisi è emerso che sono circa 11 milioni i bambini sotto i cinque anni seriamente esposti alla fame in undici paesi dell’Africa, dei Caraibi, del Medio Oriente e dell’Asia, mentre nello Yemen e nel Sudan meridionale incombe la minaccia di una carestia. La comunità internazionale deve agire immediatamente per prevenire un disastro umanitario.